Le nostre attività, i nostri progetti e la nostra formazione

Scopri le iniziative che ci rendono orgogliosi e che generano un impatto significativo. Siamo impegnati a offrire percorsi di sicurezza, consapevolezza e prevenzione per migliorare la vita delle persone e rafforzare la comunità.

Le nostre attività principali

Offriamo una gamma di iniziative specializzate per rispondere alle esigenze della comunità, fornendo soluzioni pratiche ed efficaci per la sicurezza e la prevenzione.

Workshop per le scuole

Navigare sicuri: tra OSINT e prevenzione del cybercrimine come il cyberbullismo. Aiutiamo studenti e docenti a riconoscere e prevenire i rischi digitali.

Seminari per professionisti

Scienze forensi e nuove tecnologie nelle indagini difensive. Aggiorniamo i professionisti sulle ultime tecniche e strumenti.

Formazione istituzionale

Collaborazione con enti locali per la sicurezza partecipata. Rafforziamo la prevenzione sul territorio e la comunicazione tra le istituzioni.

A chi ci rivolgiamo

Le nostre attività e progetti sono pensati per cittadini, giovani, famiglie, scuole, enti e istituzioni. Ci impegniamo a creare una comunità più consapevole e sicura.

Benefici per i giovani e le famiglie

I nostri workshop aiutano studenti, docenti e famiglie a riconoscere e prevenire cyberbullismo, adescamento e truffe digitali. Insegniamo a usare i social in modo più consapevole, a sviluppare competenze OSINT di base per capire come circolano i dati e a costruire una cultura della responsabilità online. Il risultato: ragazzi più protetti, adulti più preparati e scuole più sicure.

Benefici per la comunità

La collaborazione con enti locali rafforza la prevenzione sul territorio, la capacità di leggere i segnali di rischio e la comunicazione tra cittadini, scuole, servizi sociali e forze dell’ordine. Contribuiamo alla costruzione di comunità più coese e resilienti, dove tutti possono sentirsi più sicuri e informati. Le nostre attività non offrono solo informazioni, ma cambiano i comportamenti e aumentano la capacità di riconoscere i rischi digitali.

Le nostre attività passate

Ripercorri i momenti salienti delle nostre iniziative, scopri i progetti che abbiamo portato a termine e l'impatto positivo che abbiamo generato sul territorio e nella comunità. Ogni attività è un passo verso una maggiore sicurezza e consapevolezza.

Tavola Rotonda e Incontro Formativo: "Strade Sicure Vite Salve"

Data: 5 Giugno 2025

Sede: Sala Palatucci – Polo Tuscolano, Roma

Iniziativa promossa da: SILP CGIL (Roma e Lazio / Nazionale) in collaborazione con enti istituzionali, accademici e associazioni del terzo settore tra cui l'ADPS.

Descrizione dell'Iniziativa

L'evento ha rappresentato un importante momento di confronto interdisciplinare dedicato alla prevenzione, alla responsabilità e all'impiego delle nuove tecnologie al servizio della sicurezza stradale. L'incontro ha visto la partecipazione di esponenti delle istituzioni nazionali e regionali, dirigenti della Polizia di Stato, docenti universitari, esperti di scienze forensi, criminologi, psicologi e rappresentanti di associazioni a tutela delle vittime della strada.

Attraverso interventi tecnici, analisi giurisprudenziali e testimonianze dirette, l'iniziativa ha affrontato l'impatto sociale, penale e tecnologico legato all'alterazione psico-fisica alla guida (alcol e sostanze stupefacenti) e alle nuove sfide della mobilità moderna.

Temi Principali e Argomenti Trattati

  • Analisi Statistica e Sanzionatoria: Disamina dei dati sugli incidenti stradali in Italia e approfondimento del quadro normativo e penale (guida in stato di ebbrezza, sotto l'effetto di droghe, omicidio e lesioni stradali).
  • Profili di Responsabilità Civile ed Economica: Focus sui costi sociali dell'infortunistica stradale, sulla risarcibilità dei danni e sulle rivalse assicurative.
  • Innovazione Tecnologica per la Prevenzione: Esame dei dispositivi ADAS, sistemi Alcolock 2.0 (ex Legge 177/2024), test salivari rapidi, chiamate d'emergenza automatizzate (eCall) e sfide di cybersecurity nei veicoli connessi e autonomi.
  • Prevenzione e Peer Education: Strategie di sensibilizzazione rivolte ai giovani e alla cittadinanza, progetti per le scuole e utilizzo di strumenti diagnostico-simulativi (come visori per la simulazione dell'abuso alcolico) per una guida consapevole.

Convegno Istituzionale: "Cyber Immigrazione – Rotte Digitali, Sicurezza Nazionale, Integrazione nel Mondo Iperconnesso"

Data: 26 marzo 2026

Sede: Sala MECHELLI – Consiglio Regionale del Lazio, Roma

Patrocinio: Consiglio Regionale del Lazio

Iniziativa promossa da: Associazione Culturale C.A.I.R.O.S., A.D.P.S. (Diritti, Prevenzione e Sicurezza), in collaborazione con enti associativi e istituzionali.

Descrizione dell'Iniziativa

Il convegno ha costituito un tavolo di confronto multidisciplinare di alto livello promosso presso il Consiglio Regionale del Lazio per analizzare l'impatto delle tecnologie digitali e delle reti informatiche sui flussi migratori contemporanei. L'evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni regionali, esperti di sicurezza nazionale, criminologi, analisti OSINT, rappresentanti delle forze dell'ordine e del mondo accademico e pedagogico.

L'iniziativa ha offerto un'analisi approfondita di come gli algoritmi, i social network e le infrastrutture di comunicazione digitale influenzino le decisioni e le rotte dei migranti, affrontando contestualmente i rischi di vulnerabilità informatica, il contrasto alle reti criminali di traffico di esseri umani e le strategie d'integrazione e tutela dei diritti.

Articolazione dei Lavori e Tematiche Trattate

  • Sessione I – Cyber-Immigrazione: il ruolo del web nelle scelte migratorie: Analisi dell'influenza delle piattaforme digitali, dei social network e degli algoritmi di raccomandazione nella costruzione dell'immaginario pre-partenza e nella pianificazione degli spostamenti. Approfondimento tecnico e informativo sull'impiego delle tecniche OSINT (Open Source Intelligence) per il monitoraggio e la verifica delle informazioni di rete.
  • Sessione II – Vulnerabilità e sicurezza: migranti come target digitali: Focus sui profili di sicurezza informatica e nazionale, sul reclutamento online da parte di reti di traffico umano e sui rischi di disinformazione e manipolazione informativa su canali di messaggistica e social media.
  • Sessione III – Giovani, Scuole e Prevenzione: Disamina delle dinamiche educative e sociali e presentazione di contributi editoriali dedicati alle analisi sull'immigrazione e alla visione per un futuro condiviso ed integrato.
  • Proposte di Governance Territoriale: Presentazione di raccomandazioni operative rivolte alle istituzioni locali, tra cui l'istituzione di un Osservatorio Regionale Cyber-Migrazioni, percorsi di alfabetizzazione mediatica nelle strutture di accoglienza e protocolli di tutela e protezione dati.

Sicurezza stradale al Municipio V: quando la prevenzione passa dall'ascolto

Il 23 settembre 2026, in occasione della Settimana Europea della Mobilità 2026, studenti delle scuole medie, istituzioni, forze dell'ordine e familiari delle vittime della strada si sono confrontati su prevenzione, educazione e nuove tecnologie.

Si è svolta ieri, nella sede del V Municipio di Roma Capitale in via Torre Annunziata 1, la Giornata della Sicurezza Stradale "Prevenzione, Educazione e Nuove Tecnologie", promossa nell'ambito della Settimana Europea della Mobilità 2026 dal Municipio V e dalla Polizia di Stato, con A.D.P.S. – Associazione Diritto, Prevenzione e Sicurezza e l'Associazione Culturale C.A.I.R.O.S.

L'incontro, si è rivolto in primo luogo ai ragazzi e alle ragazze delle scuole medie. È un'età decisiva: è il momento in cui si inizia a muoversi in autonomia, in bicicletta, a piedi, presto in motorino, e in cui si formano le abitudini che accompagneranno la guida da adulti. Parlare di sicurezza stradale a questa età significa lavorare sulla prevenzione prima che il rischio diventi comportamento.

L'esperienza sul Pullman Azzurro

La mattinata ha visto la presenza del Pullman Azzurro della Polizia Stradale, con attività educative e percorsi interattivi dedicati agli studenti. I ragazzi hanno partecipato con curiosità e attenzione, confrontandosi direttamente con gli operatori sui comportamenti corretti alla guida e sulla strada, sui rischi legati alla distrazione e sul valore delle regole come strumento di tutela reciproca. L'approccio esperienziale ha reso concreti concetti che, trasmessi solo a parole, rischiano di restare astratti.

Le testimonianze: dare un volto ai numeri

Il momento più intenso della giornata è stato quello delle testimonianze dei familiari delle vittime della strada. Sono voci che nessuna campagna informativa può sostituire, perché restituiscono ciò che le statistiche tendono a nascondere: dietro ogni incidente c'è una persona, una famiglia, una comunità che cambia per sempre.

Edward von Freymann ha raccontato ai ragazzi una storia segnata da due drammi. Atleta di triathlon e grande appassionato di sport, il 19 luglio 2011 è rimasto vittima di un grave incidente in moto che gli ha causato una lesione del midollo spinale, costringendolo sulla sedia a rotelle. Nella notte del 22 dicembre 2019 ha perso la figlia Gaia, sedicenne, travolta da un SUV insieme all'amica Camilla Romagnoli mentre attraversavano Corso Francia, a Roma. Dal suo dolore è nata la Fondazione Gaia von Freymann, impegnata nella prevenzione e nella sensibilizzazione.

Ilaria Sbal ha portato la memoria della sorella Alessia, 42 anni, travolta e uccisa da un tir il 4 dicembre 2022 sul Grande Raccordo Anulare di Roma.

È intervenuta inoltre l'associazione Famiglie di Angeli ODV, nata dopo la tragica perdita di Margherita, morta a 19 anni in un incidente stradale il 1° aprile 2002 insieme al fidanzato Luca.

Molti ragazzi si sono commossi. Il segno che il messaggio è arrivato: la consapevolezza del rischio non nasce dalla paura, ma dalla capacità di riconoscere il valore della vita propria e altrui.

Il contributo delle istituzioni e delle associazioni

La giornata ha visto gli interventi della Vice Presidente del V Municipio di Roma Capitale, Maura Lostia, del Commissario Vincenzo Orgini e delle associazioni presenti, tra cui Sergio Toscano dell’ l'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada (AIFVS-APS). Ne è emerso un quadro comune: la sicurezza stradale è una responsabilità condivisa, che richiede la collaborazione costante tra enti locali, forze dell'ordine, scuola e terzo settore.